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Via alle procedure per i rimborsi - fino a 5mila euro per i privati e 20mila euro per le imprese - destinati ai cittadini e le aziende che, dal 22 al 27 luglio scorsi, sono stati danneggiati dall’ondata di maltempo. Venti di burrasca, grandinate, allagamenti e frane avevano colpito i territori delle province di Parma, Reggio-Emilia, Modena - e quindi anche il territorio comunale di Mirandola - Bologna, Ferrara, Ravenna e Forlì-Cesena, per i quali era stato deliberato lo stato di emergenza nazionale. 
La firma del decreto da parte del presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, commissario delegato dal Governo per la gestione dell’emergenza, apre adesso il percorso per ottenere gli indennizzi, secondo passaggi e tempistiche dettate dalla normativa nazionale.

C’è tempo fino al 31 gennaio 2024 per presentare le domande, direttamente al Comune di residenza - IN QUESTO CASO IL COMUNE DI MIRANDOLA - le richieste verranno quindi trasmesse alla Protezione civile nazionale per lo stanziamento. Quelli che saranno assegnati sono primi rimborsi a cui potrà seguire una seconda tranche di indennizzi, in caso di stanziamento di ulteriori risorse da parte dello Stato.

Tra le spese ammissibili a rimborso: quelle per la pulizia da fango e detriti; il ripristino strutturale e funzionale di abitazioni principali e imprese danneggiate, pertinenze e parti comuni; la sistemazione o la sostituzione di mobili ed elettrodomestici, impianti, macchinari, attrezzature, scorte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti riguardanti l’attività aziendale. Tutti gli interventi dovranno essere conclusi entro il 31 dicembre 2024, pena la perdita del contributo.

La procedura per l’erogazione dei fondi

Entro 40 giorni dalla scadenza del termine per la presentazione delle domande di contributo, fissata per il 15 dicembre 2023, il Comune dovrà concludere l’istruttoria, con controlli a campione per verificare la veridicità delle dichiarazioni rese dagli interessati. 
Entro il 31 gennaio 2024, quindi, gli Enti locali dovranno inviare gli elenchi riepilogativi delle istanze ammissibili a contributo all’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile. 
L’ammontare del fabbisogno finanziario risultante dagli elenchi riepilogativi sarà comunicato al Dipartimento nazionale della Protezione civile ai fini del necessario stanziamento finanziario. Avvenuta l’assegnazione dei fondi, l’Agenzia provvederà entro 30 giorni a ripartire e assegnare le risorse ai singoli Comuni, per la successiva concessione e liquidazione dei contributi a chi ne ha diritto.

La domanda DAI PRIVATI, può essere presentata:

La domanda DALLE ATTIVITA' ECONOMICHE PRODUTTIVE, può essere presentata:



IL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE 26 OTTOBRE 2023, N. 163 DA SCARICARE CONETENENTE LE DISPOSIZIONI RELATIVE AI RIMBORSI E I MODULI DA COMPILARE PER PRESENTARE LA DOMANDA DI RIMBORSO


La modulistica, anche in formato editabile, è pubblicata alla pagina dedicata del sito web istituzionale dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile:
Contributi ai privati ed alle attività economiche e produttive. Direttive e modulistiche da scaricare

Si precisa che il personale comunale non potrà sostituirsi all'utente nella compilazione della richiesta, ma potrà solo fornire chiarimenti ed informazioni di carattere generale.

Per informazioni è possibile contattare il numero 0535-29577, dalle 9:00 alle 12:00 nelle giornate di martedì e giovedì (in alternativa in caso di mancata risposta contattare il Centralino del Comune 0535 29511) o via mail la Protezione Civile protezione.civile@comune.mirandola.mo.it

Ultimo aggiornamento: 30-01-2024, 11:56