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MERCATO DI MIRANDOLA E PRESENZA DEI BANCHI SUL TERRITORIO

MERCATO DI MIRANDOLA E PRESENZA DEI BANCHI SUL TERRITORIO
MERCATO DI MIRANDOLA E PRESENZA DEI BANCHI SUL TERRITORIO
Gli appuntamenti della settimana, nel capoluogo e nelle frazioni. Presenti solo operatori con generi alimentari. Disposizioni per il commercio su area pubblica dopo il DPCM del 24 ottobre 2020.

Da sabato 28 novembre il mercato di Mirandola si svolgerà con la partecipazione di tutti gli ambulanti, alimentari e non alimentari.

QUI L'ORDINANZA DEL SINDACO E QUI LA MAPPA DEL MERCATO.

Per garantire il distanziamento ed evitare gli assembramenti, secondo quanto previsto dalle norme regionali per la prevenzione del contagio da COVID-19, i banchi di Via Pico e Via Cavallotti sono stati spostati nel più ampio Viale Circonvallazione nord, a partire dalla chiesetta della Madonnina fino all’autostazione (divieto di transito e il divieto di sosta con rimozione. La circolazione sarà interrotta all’altezza di via Brunatti).

Anche in questo caso il volontariato mirandolese si è prestato per aiutare la città: i varchi di accesso e di uscita del mercato che saranno presidiati da volontari che si sono resi disponibili coordinati dall’Associazione Volontari Aquaragia.

Si ricorda che per entrare nell’area del mercato occorre indossare sempre la mascherina (salvo i casi espressamente esclusi dalla legge), che non è possibile effettuare la vendita self service sia per i prodotti alimentari che per i prodotti non alimentari, per cui occorre attendere il proprio turno e farsi servire dai commercianti. Prima di toccare la merce è sempre necessario igienizzarsi le mani.

 

SI RICORDA INOLTRE CHE:

Il mercato in Piazza Costituente, come gli eventi con la presenza di uno o due banchi, che si tengono nelle frazioni durante la settimana, si svolgono in osservanza anche alle norme di sicurezza volte alla prevenzione dal contagio da Covid-19. I banchi sono opportunamente distanziati tra loro, mentre le aree risultano appositamente delimitate nei punti di accesso. È fatto d’obbligo per tutti gli operatori, essere dotati di uno o più dispenser per la sanificazione delle mani, come pure per gli utenti di usufruirne.

Utenti e fruitori del mercato sono tenuti al rispetto di quanto prescritto dalla normativa anti-Covid: non avere febbre o sintomi influenzali; non essere stati a contatto con persone positive al Covid. Sarà inoltre fondamentale mantenere almeno un metro di distanza tra le persone; è obbligatorio indossare sempre la mascherina protettiva; è vietato toccare i prodotti alimentari esposti, pure se si indossano guanti protettivi. Per quanto riguarda gli altri prodotti - capi di abbigliamento, articoli per la casa, articoli di ferramenta, giocattoli, etc. - è obbligatorio igienizzare le mani o indossare i guanti, prima di toccarli. L'obiettivo è quello di garantire maggiore sicurezza per tutti.

GIORNI DI MERCATO E PRESENZA DI BANCHI NELLE FRAZIONI

- Lunedì: mattino, SAN MARTINO SPINO (alimentari), piazza Airone;

- Martedì: mattino, SAN MARTINO SPINO (ortofrutta), piazza Airone; TRAMUSCHIO, tutto il giorno (ortofrutta e banco del pesce), via Fila;

- Mercoledì: mattino, MIRANDOLA (prodotti agricoli), piazza Costituente vialetto castello;

- Giovedì: mattino, QUARANTOLI (ortofrutta), piazzale Grana; CIVIDALE tutto il giorno (ortofrutta e pesce) piazzale di via Bering;

- Venerdì: mattino MORTIZZUOLO, (ortofrutta), via Baraldini, MIRANDOLA mattino (pesce), piazza Costituente di fronte al Teatro

- Sabato: mattino MIRANDOLA  (alimentari, ortofrutta articoli e prodotti vari) piazza Costituente; GAVELLO pomeriggio (ortofrutta) piazza Valli. 

 

DISPOSIZIONI PER IL COMMERCIO SU AREA PUBBLICA, DOPO IL DPCM DEL 24 OTTOBRE 2020.

Il commercio su aree pubbliche, che avviene attraverso i mercati settimanali (compreso quello degli hobbisti, in quanto mercato, che a Mirandola ha cadenza mensile) e i posteggi isolati (appuntamenti durante la settimana nelle frazioni) è regolato all'art. 1, comma 9, lettera dd), che prevede la possibilità di svolgersi regolarmente, assicurando però la distanza interpersonale di almeno un metro e rispettando i contenuti dei protocolli e delle linee guida adottati dalla regione per prevenire o ridurre il rischio di contagio da Covid-19 (mascherina, disinfezione delle mani etc.), nel settore di riferimento.

Il commercio su aree pubbliche in occasione di sagre e fiere (come quella di Francia Corta) , rientra invece in quanto previsto alla lettera n)  che stabilisce "Sono vietate le sagre, le fiere di qualunque genere e gli altri analoghi eventi". Per queste manifestazioni, di conseguenza è vietata l'attività commerciale oltre a tutte le altre attività temporanee che normalmente vi si svolgono, come la somministrazione temporanea di alimenti e bevande, intrattenimento, etc..