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INTERNISCESPIRIANI

INTERNISCESPIRIANI
INTERNISCESPIRIANI
Stagione teatrale 13 febbraio presso Aula Magna Rita Levi Montalcini

Ideazione e regia: Alfonso Santagata

con: Chiara di Stefano, Chiara Fenizi, Silvia Franco, Julieta Marocco Esteves, Francesco Pennacchia, Alfonso Santagata

luci e fonica Antonella Colella  sound Gianluca Cinci

Il Portinaio del Macbeth oggi si ritrova a fare il portinaio di un condominio particolare dove abitano le creature ancora in ombra di Shakespeare, e dove regnano intrecci di un quotidiano straordinario e paradossale.  Il monologo del Portinaio, già all’epoca di Shakespeare, veniva condannato dalla critica classica come una mescolanza volgare, popolare, avanzandone dubbi e sospetti sull’autenticità. Anche il dialogo del portiere con i personaggi che di volta in volta fa entrare, sono stati giudicati indegni del clima drammatico creato dal poeta. Non conoscendo il vero inferno, crea nella sua fantasia un inferno comico; fa la caricatura alla fantasia poetica dei discorsi di Macbeth mescolando il comico al tragico … i colpi al portone fanno ritirare le due menti criminali quali sono Macbeth e Lady, offrendo al Portinaio l’occasione di un intermezzo popolare, ironico e grottesco. Al suo portone si presentano il fattore – che imbosca il pane per farne aumentare il prezzo, – Equivocos – il mistificatore, il fabbricatore di equivoci – e il sarto – che ruba la stoffa come Macbeth ruba la corona -. Tipici farabutti, tutti e tre comuni profittatori, evasori che pensano solo ai propri interessi.