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INAUGURA LA PALESTRA DELL'EX BOCCIODROMO

INAUGURA LA PALESTRA DELL'EX BOCCIODROMO
INAUGURA LA PALESTRA DELL'EX BOCCIODROMO
Sabato 7 maggio alle 10,30 in via Pietri 15.

Sarà ufficialmente inaugurata sabato 7 maggio a Mirandola, alle 10,30,  la palestra del Centro sportivo – sociale polivalente (ex bocciodromo) di via Pietri 15. L’edificio, pesantemente danneggiato dai sismi del 20 e 29 maggio, è stato recuperato dopo un complesso intervento di ripristino e adeguamento, costato circa un milione 640 mila euro dei quali 950 mila finanziati dal commissario straordinario per la Ricostruzione e 688 mila dal Comune di Mirandola, in gran parte (578 mila) provenienti dalle donazioni dei privati.

La palestra, alla quale si accede da un ingresso appositamente dedicato sul fronte sud-ovest dell’edificio, è il primo tassello che viene riconsegnato alla città, di una struttura che ha cambiato notevolmente volto. Prima del terremoto, l’edificio, di circa 1.862 metri quadrati, ospitava il Circolo culturale Aquaragia, la Società bocciofila mirandolese, un bar con sala biliardi a uso agonistico e uffici delle società sportive. Dopo il recupero, nel Centro sportivo è rimasta la sede dell’Aquaragia che nell’assetto planimetrico rimarrà pressoché invariata, tranne che per l’ufficio, al posto del quale è stata creata una biglietteria a completa disposizione dell’attività del Circolo, un nuovo blocco servizi e una dispensa a servizio della nuova cucina a uso sia del Circolo Aquaragia che del Centro anziani.

E’ questa infatti la grande novità della struttura all’interno della quale trasloca appunto il Centro anziani di via Mazzone che occuperà gli spazi del bar con sala biliardi e degli uffici delle società sportive.  Proprio qui gli interventi sono stati più significativi. Al posto degli uffici è stato infatti creato un nuovo bar e realizzata la cucina che sarà a disposizione di Centro anziani e Acquaragia. La cucina è stata progettata sulla base dei requisiti richiesti per la somministrazione di cibi e bevande e costituita dunque da una zona cottura e preparazione, comunicante con una dispensa e una parte destinata al lavaggio.

Nell’originaria zona ristoro e nella prima sala bigliardi è stata ricavata una grande sala. Al posto della seconda sala bigliardi sono stati creati un ufficio e un deposito sempre a disposizione del Centro anziani. Il deposito servirà anche la palestra che viene inaugurata sabato 10 maggio.

Inoltre l’intervento di recupero funzionale ha permesso di garantire, nei volumi e negli spazi destinati in precedenza al gioco delle bocce della Bocciofila Mirandolese, l’allestimento tecnico-funzionale della palestra a servizio della vicina scuola primaria, con dimensioni regolari per il gioco della pallavolo e del basket a livello giovanile federale, oltre che per le attività ginnico sportive di gruppo (scolastiche, amatoriali, anziani eccetera) il tutto supportato da un sistema di spogliatoi e servizi già esistenti e depositi di nuova realizzazione, questi ultimi realizzati al posto della seconda sala bigliardi.

 

L’INTERVENTO

 

Per migliorare il comportamento del fabbricato, l’attuale copertura è stata completamente rimossa e sostituita da una copertura in elementi di legno lamellare, su cui è stata posata una pannellatura sandwich in lana di roccia. Questo ha permesso di abbassare notevolmente la massa partecipante alle azioni sismiche, alleggerendo la struttura portante. I tamponamenti esterni sono stati rimossi fino in copertura e sostituiti da pannelli autoportanti.

Ai fini dell’ottenimento della resistenza necessaria, tutti i pilastri (alla base) sono stati rinforzati attraverso fasciature in fibre di carbonio. Da considerare comunque, che le opere fondali, a seguito degli eventi sismici del maggio 2012, non hanno subito nessun danno. Concludendo gli interventi hanno determinato una sensibile riduzione dell’entità dei carichi insistenti sui pilastri e sulle fondazioni, al fine di adeguare sismicamente il fabbricato, come imposto dalla normativa antisismica per edifici aperti al pubblico e allo spettacolo.

 

 

 

La progettazione dell’intervento è stata affidata allo Studio Pelliciari Alberto, mentre i lavori sono stati appaltati a seguito di gara a evidenza pubblica al Cme di Modena e realizzati dalla ditta Baraldini Quirino Spa, Sinergas Spa e Matasistem Srl. La direzione lavori è stata affidata all’ingegner Ermanno Papazzoni, con la supervisione del geometra Silvano Pretto del Comune di Mirandola e del Servizio lavori pubblici del Comune.