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EMERGENZA CORONAVIRUS DISPOSIZIONI PER IL VOLONTARIATO

EMERGENZA CORONAVIRUS DISPOSIZIONI PER IL VOLONTARIATO
EMERGENZA CORONAVIRUS DISPOSIZIONI PER IL VOLONTARIATO
Il Comune rappresenta il punto essenziale di coordinamento delle attività che andrà svolta con l’adozione di tutte le misure necessarie

L’Agenzia Regionale di Protezione Civile con nota del 12/03/2020 (prot. PG/2020/14365) ha dato disposizioni per l’utilizzo del volontariato per quanto riguarda funzioni più generali di assistenza sociale ai cittadini più deboli, mettendo in capo ai COC (Centri Operativi Comunali) la discrezionalità di impiego.

Si sottolinea come ogni attività di volontariato vada svolta con l’adozione di tutte le misure necessarie a garantire la massima tutela della sicurezza e della salute sia dei volontari che dei beneficiari; infatti il supporto ai soggetti positivi al Covid19 ed isolati presso il proprio domicilio, la cui identità è comunicata solo al Sindaco dalla Protezione Civile, può essere attuato esclusivamente dal Volontariato di tipo sanitario (Croce Rossa, Pubbliche Assistenze…).

Il Comune rappresenta il punto essenziale di coordinamento delle attività di volontariato, dato il compito di individuare bisogni e priorità di intervento sul proprio territorio: nel periodo di emergenza COVID-19 ogni forma di servizio volontario deve fare riferimento al sistema di coordinamento al fine di garantire omogeneità d’azione, utilizzo mirato delle risorse, massima efficacia ed efficienza nel perseguire gli obiettivi e piena ottemperanza delle vigenti disposizioni di sicurezza.

 

ATTIVITA’ DI SUPPORTO

Il supporto offerto dal volontariato potrà riguardare:

• la consegna a domicilio di generi alimentari ed altri beni di prima necessità

• l’attività degli empori solidali, limitatamente alla fornitura dei generi alimentari e non, escludendo però modalità di distribuzione che comportino assembramento di persone e privilegiando quelle che evitano il contatto fisico.

• i cosiddetti servizi ausiliari (sportello di ascolto, orientamento, consulenza, etc…) ma solo in modalità “a distanza”, ad esempio attraverso contatti telefonici

• interventi di bassa soglia rivolti a categorie vulnerabili quali persone senza fissa dimora

(distribuzione pasti e beni di prima necessità, mense, supporto nelle strutture di accoglienza,

etc…);

• l’accompagnamento sociale esclusivamente per situazioni non differibili;

• le attività non differibili legate alla gestione degli animali da compagnia in famiglia e presso le strutture di accoglienza: canili e gattili.

• Il contatto e monitoraggio telefonico delle persone vulnerabili e a rischio di isolamento;

 

REQUISITI DEI VOLONTARI

• Non potranno essere impegnati volontari minorenni o over 65enni;

• I volontari impegnati in attività di assistenza dovranno essere coperti da assicurazione contro infortuni, malattie contratte durante il servizio e per danni a terzi;

 

I volontari over 65 e/o non coperti da assicurazione potranno essere coinvolti in attività a distanza (es. contatti telefonici).

 

MODALITA’ OPERATIVE

• dovrà essere garantita, adeguata formazione dei volontari, da attuare anche per le vie brevi, in merito alle attività da effettuare, alle misure di prevenzione del contagio e all’uso dei DPI (mascherine, guanti) adeguati al tipo di attività svolta;

• dovranno scrupolosamente attenersi alle direttive e alle modalità di comportamento così come indicato dall’Allegato 1 del DPCM 8 marzo 2020, nonché alle disposizioni del servizio di igiene pubblica delle aziende sanitarie territorialmente competenti;

• dovranno essere individuate modalità idonee a rendere i volontari riconoscibili dall’utenza, ad esempio tramite documentazione rilasciata dal Comune o dall’ETS di appartenenza e sottoscritta dal Comune o altri dispositivi quali cartellini di riconoscimento o divise;

• le informazioni che potranno essere comunicate ai volontari, relativamente alle caratteristiche dei soggetti assistiti, saranno da considerare strettamente riservate e finalizzate al corretto svolgimento delle attività di supporto. È fatto assoluto divieto ai volontari che svolgeranno questi servizi di divulgare le informazioni assunte, in qualsiasi forma, anche attraverso i social network, per garantire la tutela della riservatezza dei beneficiari e dei loro dati personali.

•  dotare il volontario di una dichiarazione del legale rappresentante dell’Ente circa la qualità di socio

volontario e la natura dell’attività svolta in raccordo con il Comune.

 

PRESCRIZIONI SPECIFICHE PER LA CONSEGNA A DOMICILIO

Le attività di consegna spesa e altri beni dovrà avvenire con una modalità che escluda il contatto diretto e assicuri il mantenimento della distanza di sicurezza, prevedendo il deposito fuori dalla porta o in altro luogo concordato, previo accordo telefonico con il destinatario.

 

COME CANDIDARSI

I volontari che intendono offrire la loro disponibilità per le attività sopracitate possono scrivere a protezione.civile@comune.mirandola.mo.it oppure telefonare al numero 0535.29577 oppure al 328.2716218.