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Imposta municipale propria 2015

Di seguito sono pubblicate tutte le informazioni, modelli, aliquote e regolamenti relativi all'imposta municipale propria IMU

Anno 2015

Per l’anno 2015 con delibera di Consiglio Comunale n. 115 del 27 luglio 2015, sono state approvate le seguenti aliquote e le modalità di versamento:

 

Chi deve versarla

I proprietari di immobili, non assoggettati alla TASI, situati nel Comune di Mirandola.

Sono previste detrazioni

Dall'imposta dovuta per l'abitazione principale ( A/1, A/8, A/9) del soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detraggono euro 200 rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione.

 

Come calcolare IMU da versare

Utilizzare il programma on line Calcolo IMU

Quando si versa IMU

Il pagamento deve essere fatto dal soggetto passivo in proporzione alla quota e al periodo di possesso per l'anno stesso. Il versamento dell'imposta complessivamente dovuta deve essere effettuato in due rate:
  • prima rata entro il 16 giugno 2015
  • seconda rata entro il 16 dicembre 2015

Chi deve fare la dichiarazione

La dichiarazione IMU non deve essere presentata quando gli elementi rilevanti ai fini dell’imposta municipale propria dipendono da atti per i quali sono applicabili le procedure telematiche previste dall’art. 3-bis del D. Lgs.18 dicembre 1997, n. 463, relativo alla disciplina del modello unico informatico (MUI).
Il MUI è il modello che i notai utilizzano per effettuare, con procedure telematiche, la registrazione, la trascrizione, l’iscrizione e l’annotazione nei registri immobiliari, nonché la voltura catastale di atti relativi a diritti sugli immobili.
Occorre invece presentare la dichiarazione IMU quando le informazioni necessarie per la gestione dell’imposta non siano ricavabili dal MUI o quando gli immobili sono stati oggetto di atti per i quali il MUI non è stato utilizzato. Inoltre, è necessario presentare la dichiarazione nei casi in cui le informazioni pur possedute dal Comune o da altri enti non sono trattabili in forma massiva. Modello di dichiarazione

Si può fare il ravvedimento

In caso di omesso o parziale versamento dell’imposta è possibile fare ravvedimento operoso.

Sono previsti rimborsi

Il contribuente può richiedere al Comune il rimborso delle somme versate e non dovute, entro il termine di 5 anni dal giorno del pagamento ovvero da quello in cui è stato definitivamente accertato il diritto alla restituzione.

Comodato gratuito a parenti

L'Art. 5 –bis –Abitazione concessa in comodato a parenti prevede che a decorrere dal 1° luglio 2013 sono equiparate all’abitazione principale le unità immobiliari e relative pertinenze, escluse quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse
con comodato dal soggetto passivo dell'imposta a parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che il comodatario appartenga a un nucleo familiare con ISEE non superiore a 15.000 euro annui. In caso di più unità immobiliari concesse in comodato dal medesimo soggetto passivo dell'imposta, l'agevolazione di cui al primo periodo può essere applicata ad una sola unità immobiliare.
L’agevolazione di cui al comma 1 è subordinata alla presentazione, a pena di decadenza, di una comunicazione, redatta utilizzando il modello di comunicazione  che deve essere presentato entro 90 giorni dalla data di concessione in comodato 6, ed in sede di prima applicazione entro il 31 gennaio 2014. L’agevolazione di cui al comma 1 è inoltre subordinata alla presentazione, a pena di decadenza, dell’attestato contenente l’indicatore ISEE del comodatario entro il 30 giugno di ogni anno.

Comodato gratuito non registrato

Per gli immobili dati in comodato non registrato, per i quali si applica l’aliquota ordinaria dello 0,90 per cento, occorre presentare la comunicazione  redatta su modello predisposto dal Comune.

Fabbricati dati in locazione/comodato a famiglia con abitazione inagibile per sisma

I possessori di fabbricati dati in locazione/comodato a famiglia con abitazione inagibile per sisma ha diritto ad aliquota agevolata.
L'applicazione dell'aliquota ridotta è subordinata alla presentazione, pena di decadenza, di una comunicazione, che deve essere presentata entro 90 giorni dalla data di registrazione del contratto o dalla data di concessione in comodato.

Fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili

La base imponibile è ridotta del 50 per cento per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell'anno durante il quale sussistono tali condizioni.

La riduzione prevista si applica dalla data in cui è stata accertata l'inabitabilità o l'inagibilità da parte dell'Ufficio tecnico comunale,  ovvero dalla data di presentazione della perizia o della dichiarazione sostitutiva.
La cessata situazione di inagibilità o inabitabilità deve essere dichiarata al Comune.

 

NORMATIVA DI RIFERIMENTO:

REGOLAMENTO IMU 2015 AGGIORNATO AL 20-04-2015