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Certificati ed estratti

I certificati ed estratti sono atti in base ai quali il cittadino dimostra di possedere una serie di requisiti relativi alla sua persona. Gli estratti, a differenza dei certificati, riportano tutte le annotazioni degli eventi successivi alla registrazione dell'atto stesso (es: matrimonio, divorzio, regime patrimoniale, ecc..). I certificati e gli estratti per riassunto degli atti di stato civile possano essere rilasciati a chiunque ne faccia richiesta, senza che sia necessario dimostrare la titolarità di un interesse particolare.

I certificati

I certificati di nascita, matrimonio e morte possono essere sostituiti con una dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell'art. 46 del D.P.R. 445/2000, che devono essere obbligatoriamente accettati dagli enti pubblici o dai gestori di di pubblico servizio, mentre i privati possono anche non accettarli
I certificati di nascita, matrimonio e morte certificano il numero dell'atto del Registro di Stato Civle, nome cognome, luogo e data di nascita, luogo e data dell'evento di una persona e vengono rilasciati dall'Ufficiale dello Stato Civile del Comune che ha registrato o trascritto l'evento

Gli estratti

Gli estratti di nascita, matrimonio e morte certificano, oltre che i medesimi dati sopra descritti per i certificati, le eventuali annotazioni. Nell'estratto di nascita le annotazioni certificabili sono, ad esempio, quelle relative a: apertura/ chiusura amministrazione di sostegno, matrimonio, divorzio, morte, acquisto/perdita e riaquisto cittadinanza italiana, ecc..

Nell'estratto di matrimonio le annotazioni certificabili sono ad esempio quelle relative a convenzioni patrimoniali, divorzio, ecc..

Se il richiedente dell'estratto non è il dirtto interessato, un genitore del minore, il tutore o amministratore di sostegno, la richiesta deve essere presentata in forma scritta.

Estratti di nascita con generalità dei genitori

Il rilascio di estratti di nascita con indicazione della paternità e della maternità, regolato dall’articolo 3 del D.P.R. 432/1957, è consentito soltanto a richiesta dell’interessato per l’esercizio di diritti o l’adempimento di doveri derivanti dallo status di figlio.

Quando l’interessato è minorenne, il rilascio si effettua su richiesta del genitore esercente la potestà o dal tutore. In via eccezionale vengono rilasciati estratti di nascita con l’indicazione della paternità e della maternità a soggetti maggiorenni diversi da quelli sopra indicati, che siano muniti di delega scritta ad essi rilasciata dall’interessato, a cui sia allegata la fotocopia di un documento d’identità valido dell’interessato stesso. Le medesime indicazioni valgono per il rilascio degli estratti di nascita su modello plurilingue, in quanto riportano sempre l’indicazione della paternità e della maternità.

I certificati plurilingue

Il certificato plurilingue è un  un modello  specifico redatto  in più lingue che può essere  utilizzato all'estero, nei paesi che hanno aderito alla Convenzione di Vienna del 1976.
Serve per provare la  data e il luogo di nascita, di  matrimonio o di morte di una persona.
Possono essere rilasciati su modello plurilingue (solo se l'atto di cui è estratta la copia è registrato presso lo stato civile del Comune di Mirandola):

  • estratto di nascita
  • estratto di matrimonio
  • estratto di morte

E' un documento che non necessita per il suo uso nei paesi esteri convenzionati di traduzione e legalizzazione.

Copia integrale dell'atto di stato civile

L’istanza di rilascio della copia integrale (fotocopia) degli atti di stato civile deve esse motivata sulla base di una delle tre casistiche previste dalla legge (art.107 d.P.R. 396/2000 e art.177 del d.Lgs. 196/2003):

Modalità di richiesta

  •  direttamente dall'interessato presso l'ufficio
  •  per l'invio in Italia: richiesta scritta a mezzo posta con allegato copia del documento d'identità del richiedente e busta affrancata completa di indirizzo per il ritorno;
  • per l'invio all'estero: richiesta scritta a mezzo email o PEC con allegato copia del documento d'identità del richiedente, indicazione dell'indirizzo estero a cui inviare il documento e pagamento del costo dell'affrancatura per l'estero, anche tramite bonifico bancario indirizzato a TESORERIA COMUNE DI MIRANDOLA - BANCO BPM S.p.A. - Filiale di Mirandola,   IBAN - IT87 N 05034 66850 000000005050, CODICE SWIFT (BIC) BAPPIT21405
        Nella causale di versamento dovrà essere specificato nell'ordine:
    1.   l'Ufficio a cui è diretto l'importo versato;
    2.   il motivo del versamento;
    3.   il nominativo di chi ha effettuato il versamento.

Validità

Hanno validità di 6 mesi dalla data del rilascio.

I documenti rivolti ad Enti Pubblici o Gestori di Pubblico Servizio sono utilizzabili anche dopo tale termine purchè venga dichiarato in calce che le informazioni contenute non sono variate. 

Costo

Nessuno, ad esclusione di eventuali costi per la spedizione della documentazione.

Riferimenti normativi

D.P.R. 396/2000

D.P.R. 445/2000

Misure di semplificazione in merito al rilascio ed uso dei certificati

Dal 1° gennaio 2012, con l’entrata in vigore della Legge di stabilità per l’anno 2012, le certificazioni rilasciate dalla pubblica amministrazione in merito a stati, qualità personali e fatti sono validi ed utilizzabili solo nei RAPPORTI TRA PRIVATI. Nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i gestori di pubblici servizi i CERTIFICATI e gli ATTI DI NOTORIETA’  SONO SEMPRE SOSTITUIBILI CON l’AUTOCERTIFICAZIONE e le DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE DI ATTO DI NOTORIETA’.

Le amministrazioni pubbliche e i gestori di pubblici servizi SONO TENUTI AD ACQUISIRE D’UFFICIO le informazioni oggetto di autocertificazione o di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà prodotte dagli interessati.

Gli uffici comunali continueranno a rilasciare certificati, su richiesta degli interessati, da utilizzare solo ed esclusivamente nei rapporti tra privati (come anche specificato da un’apposita dicitura che verrà riportata sul certificato stesso), applicando l’imposta di bollo sulla base della vigente normativa. L’esenzione dall’imposta di bollo verrà applicata nel caso in cui il certificato sia destinato ad un uso per il quale la normativa preveda l’esenzione dall’imposta stessa.

Si rammenta come il cittadino possa sempre rilasciare autocertificazioni o dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà anche quando abbia a che fare con soggetti privati (banche, assicurazioni, agenzie d’affari, sindacati, ecc.) che ne accettino l’utilizzo. Tali documenti hanno lo stesso valore dei certificati, la firma non deve essere autenticata e non costano nulla.