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Cambio di nome e/o di cognome

Sono previsti: 1) il cambiamento o l'aggiunta del cognome concessa con Decreto del Ministro dell'Interno; 2) il cambiamento del nome e/o del cognome perche' ridicolo, vergognoso o rilevante l'origine naturale, autorizzato con decreto del Prefetto. In entrambi i casi l'effetto del cambiamento e' subordinata all'annotazione del Decreto sull'atto di nascita del richiedente, sull'atto di matrimonio e sugli atti di nascita di coloro che ne hanno derivato il cognome.

Qualsiasi cittadino italiano che intende cambiare o modificare il proprio nome e cognome deve essere autorizzato dal Prefetto.

Le richieste le richieste devono rivestire carattere eccezionale e sono ammesse esclusivamente in presenza di situazioni oggettivamente rilevanti, supportate da adeguata documentazione e da significative motivazioni.

L'istanza può essere presentata solo da cittadini italiani.

La domanda, scaricabile dal sito della Prefettura di Modena deve essere presentata dall'interessato, anche a mezzo posta, unitamente a copia di documento di identita'. La Prefettura-U.T.G. competente a ricevere la domanda è quella della provincia del luogo di residenza o del luogo nella cui circoscrizione è situato l'ufficio dello stato civile dove si trova registrato l'atto di nascita al quale la richiesta si riferisce.

In nessun caso può essere richiesta l'attribuzione di cognomi di importanza storica, o comunque tali da indurre in errore circa l'appartenenza del richiedente a famiglie illustri o particolarmente note nel luogo in cui si trova registrato l'atto di nascita del richiedente o nel luogo di sua residenza.

Competente ad autorizzare il cambiamento del nome e del cognome è il Prefetto.

 Svolta l’istruttoria di rito, qualora la richiesta appaia meritevole di essere presa in considerazione il richiedente sarà autorizzato, con decreto del Prefetto, a far affiggere per trenta giorni consecutivi all'albo pretorio del comune di nascita e del comune di residenza attuale, un avviso contenente il sunto della domanda.

Lo stesso decreto può prescrivere la notifica del sunto della domanda, da parte del richiedente, a determinate persone. Chiunque ritenga di avere interesse, può fare opposizione al Prefetto non oltre il termine di trenta giorni dalla data dell'ultima affissione o notificazione.

Trascorso questo termine senza che sia stata fatta opposizione, il richiedente presenterà alla prefettura competente copia dell'avviso con la relazione che attesti la eseguita affissione e la sua durata. Il Prefetto, accertata la regolarità delle affissioni e vagliate le eventuali opposizioni, provvederà ad emanare il decreto di autorizzazione al cambio del nome e/ del cognome.

Trasparenza

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