Accedi al contenuto della pagina Accedi all'albero di navigazione del sito

Matrimonio, Unione civile, separazione, divorzio

Pubblicazione di matrimonio
Per poter celebrare un matrimonio civile o religioso avente effetti civili, occorre fare richiesta di pubblicazione presso il Comune ove una delle due parti è residente. La pubblicazione ha lo scopo di rendere nota l'intenzione di contrarre matrimonio da parte delle due persone interessate. Questo perchè chi ne abbia interesse e sia a conoscenza di fatti (previsti dal Codice Civile) che possono impedire il matrimonio, possa opporsi alla celebrazione.
Matrimonio
Il matrimono è un negozio giuridico (manifestazione di volontà) tra due parti di sesso opposto con il quale gli sposi assumono reciprocamente degli impegni. Con il matrimonio si ha il riconoscimento giuridico della famiglia e l'acquisizione dello stato di "coniuge". Le norme che disciplinano il matrimonio sono considerate norme di ordine pubblico e quindi inderogabili. Il matrimonio civile o religioso non può essere celebrato prima del 4° giorno compiuta la pubblicazione e non oltre il 180° giorno delle stessa.
Unione civile
In data 5 giugno 2016 è entrata in vigore la Legge 20 maggio 2016 n. 76 riguardante la: “ Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze“. Il 19 gennaio 2017 sono state emanate le disposizioni (decreti legislativi n. 5, 6 e 7, in vigore dall'11/02/2017) per l'applicazione delle norme.
Modalità per la celebrazione dei matrimoni e delle unioni civili presso le sedi comunali
Le presenti modalità, approvate dalla Giunta comunale con delibera n.65 del 21/05/2015, modificata con delibera n. 120 del 28/07/2016, disciplinano le modalità di organizzazione dei matrimoni e delle unioni civili si celebrano in Comune.
Matrimonio e Unione civile in cui uno o entrambi gli sposi siano stranieri
Un cittadino straniero, anche se non ha la residenza o il domicilio in Italia, può sposarsi, ossia contrarre matrimonio nel nostro Paese, secondo la legge italiana dinanzi all’ufficiale di stato civile, al ministro di culti acattolici ammessi in Italia, ai ministri di culto cattolico se sono rispettate le regole previste dal rito concordatario.
Regime patrimoniale
Prima della celebrazione del matrimonio o dell'unione civile, gli interessati devono decidere quale sarà il regime patrimoniale che regolerà l'amministrazione del loro patrimonio. Con il matrimonio o l'unione civile è possibile optare per il regime della comunione dei beni o il regime della separazione dei beni. Nel corso della vita matrimoniale o dell'unione civile la scelta del regime patrimoniale può essere variata con atto notarile. Il notaio comunicherà direttamente tale convenzione all'Ufficio dello Stato Civile competente, il quale provvederà alla relativa annotazione a margine dell'atto di matrimonio o unione civile.
Separazione e Divorzio
Dall'11 dicembre 2014 è possibile ottenere la separazione e il divorzio davanti all'Ufficiale di Stato Civile, però a determinate condizioni.
Libretto di famiglia internazionale
Il libretto di famiglia internazionale è stato istituito con la Convenzione di Parigi del 12 Settembre 1974, ed è un documento che riporta gli eventi di stato civile (matrimonio, nascita figli, morte) che riguardano i componenti della famiglia.
Il Registro Comunale delle Unioni Civili
Il Consiglio comunale di Mirandola, con delibera n.197 del 22/12/2015, ha approvato il Regolamento comunale delle Unioni civili.
Modelli