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Carta d'identità

Carta d'identità
E' il documento che certifica l'identità personale. I cittadini italiani possono ottenere il documento valido per espatriare nei Paesi dove è consentito.

Chi può richiederla

Tutti i cittadini italiani o stranieri, residenti nel Comune di Mirandola, anche minorenni.

I non residenti nel Comune di Mirandola, che siano impossibilitati a recarsi nel proprio comune di residenza, possono richiedere la carta d'identità facendone richiesta all'Anagrafe, previo nulla-osta da parte del Comune di residenza.

Per il rilascio del documento è necessaria la presenza fisica dell'interessato, non è possibile ottenere la carta d'identià per delega o procura.

Come e quando richiederla

Direttamente presso l'ufficio anagrafe nei giorni ed orari di apertura al pubblico.

Il rinnovo può essere richiesto 6 mesi prima della data di scadenza stessa.

Cosa occorre

  • carta d'identità scaduta o documento d'identità valido (passaporto, patente, libretto di pensione con foto).
  • 3 fotografie formato tessera (cm.3,5 x 4,5), recenti (effettuate da non oltre 6 mesi), frontali, senza occhiali scuri. Le caratteristiche tecnico-qualitative delle fotografie per le carte d'identità, sono state previste e definite dal Ministero dell'Interno con nota n.400/A/2005/1501/P/23.13.17 del 5/12/2005.

inoltre

  • Il richiedente deve presentarsi personalmente all'Ufficio Anagrafe al momento della richiesta, se si tratta di minore deve essere accomapagnato da almeno un genitore.
  • Per i minori di anni 18, la carta d'identità deve essere richiesta da almeno un genitore (che deve anche effettuare il riconoscimento del minore: minore e genitore/i devono presentarsi entrambi e contemporaneamente all'Ufficio Anagrafe). Serve l'autorizzazione di entrambi i genitori per renderla valida per l'espatrio (Atto di assenso); nel caso in cui non sia possibile ottenere l'assenso di entrambi i genitori, può essere richiesto il nulla osta al Giudice Tutelare. In caso di mancanza di assenso dei genitori o del Giudice Tutelare, il documento verrà rilasciato non valido per l'espatrio.
  • Fino al compimento dei 14 anni i minori italiani possono espatriare solo se:
    • accompagnati da almeno un genitore o da chi ne fa le veci (es: tutore, esercente la capacità genitoriale). In seguito all'entrata in vigore del d.L 20 gennaio 2012, n.1 (art.40) sul retro della Carta d'identità valida per l'espario dei minori di anni 14 verrà indicato il nome dei genitori o di chi ne fa le veci;
    • affidati ad un accompagnatore munito di attestazione di accompagnamento
    • affidati con dichiarazione di accompagnamento dai genitori o dagli esercenti la potestà genitoriale ad un Ente (es: compagnia aerea)

    Tutto ciò è necessario per impedire espatri illegali di minori per conto di terzi.
    Compiuti i 14 anni i minori possono viaggiare senza accompagnatori sia in ambito UE che per destinazioni extra UE (con passoporto).

  • Per le persone con figli minori non coniugate e non conviventi, serve l'autorizzazione dell'altro genitore (Assenso per rilascio di documento al genitore), in mancanza il documento verrà rilasciato non valido per l'espatrio. L'atto di assenso può essere sostituito dal nulla osta del Giudice Tutelare.
  • Ai cittadini stranieri viene rilasciato il documento non valido per l'espatrio. Anche per i minori stranieri il documento deve essere richiesto da un genitore.
  • In caso di furto o smarrimento occorre presentare l'originale della denuncia rilasciata dall' Autorità di Pubblica Sicurezza o alla Stazione dei Carabinieri.
  • In caso di deterioramento, l'interessato dovrà fare richiesta di nuovo documento, consegnando il precedente originale deteriorato.

Nel caso in cui il richiedente sia sprovvisto di un documento d'identità personale o, nel caso di minori, non sia possibile effettuare il riconoscimento da parte dei genitori o del tutore, il riconoscimento potrà essere fatto tramite due testimoni (fideifacenti), che conoscono personalmente il richiedente, conosciuti dal funzionario che deve rilasciare il documento, maggiorenni, di cittadinanza italiana o se stranieri residenti in Italia, capaci di agire. Nel caso in cui non fosse possibile procedere al riconoscimento nemmeno con tale modalità, la carta d'identità verrà rilasciata una volta che l'identificazione del richiedente sia stato effettuato dagli organi di Pubblica Sicurezza (art.289 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza).

Costi e validità

Il costo della carta d'identità per i residenti nel Comune di Mirandola è di Euro 5,40, per le persone non residenti è di Euro 15,00 in quanto è previsto un costo suppletivo quale rimborso spese di Euro 9,60 (delibera della Giunta comunale n. 113 del 3 agosto 2017).

Dal 26 giugno 2008 la carta d'identità è valida 10 anni. Le carte d'identità rilasciate dal 27 giugno 2003 al 26 giugno 2008, hanno validità di anni 10, e potranno ottenere convalida con il timbro di proroga, presentandosi presso i nostri uffici. In relazione a quest’ultimo punto, si fa presente che a fronte dei ripetuti disagi determinati dal mancato riconoscimento da parte di alcuni Paesi delle carte di identità valide per l’espatrio prorogate (cartacee rinnovate con il timbro o  carte elettroniche rinnovate con un certificato),  il Ministero dell'Interno ha emanato la  Circolare n. 23 del 28.7.2010,  con la quale ha comunicato che i possessori di carte di identità rinnovate o da rinnovare possono richiederne la sostituzione con nuove carte d'identità, la cui validità decennale decorrerà dalla data di rilascio del nuovo documento.

Dal 13/05/2011, la carta d'identità rilasciata a minori da 0 a 3 anni è valida per anni 3, rilasciata a minori da 4 a 17 anni è valida per 5 anni. Dal 24/01/2012 è invece possibile, a richiesta, fare inserire sulla carta d'identità dei minori di anni 14, se richiesto, il nome dei genitori.

E' stato riscontrato che in fase di espatrio dei minori, al momento del controllo dei documenti, possono insorgere dei problemi dovuti alla mancanza del nome dei genitori sulla carta d'identità. ciò può essere dovuto alle seguenti circostanze:

  1. il provvedimento che consente il rilascio delle carte d'identità ai minori di anni 15 è il d.L. n.70 del 13 maggio 2011, mentre il provvedimento che consente l'inserimento sul documento del nome dei genitori è il d.L. n.1 del 24 gennaio 2012;
  2. l'inserimento del nome dei genitori sul documento è, come specificato dalla norma, a richiesta dei genitori stessi.

Pertanto, in considerazione che tra l'entrata in vigore delle norme di cui al precedente punto n.1 sono trascorsi alcuni mesi in cui non era possibile l'inserimento del nome dei genitori sulla carta d'identità, pur essendo i documenti rilasciati in tale periodo del tutto validi anche ai fini dell'espatrio, è possibile richiedere al Comune, previa presentazione di nuove fotografie e del pagamento dei diritti di segreteria previsti, il rilascio di una nuova carta d'identità al minore con i nomi dei genitori (l'Ufficio provvederà al ritiro del documento rilasciato in precedenza). In alternativa, in caso di espatrio, conservando il documento già in possesso, è possibile munirsi, senza alcun costo, presso l'Ufficio di Stato Civile del Comune dove risulta essere registrato l'atto di nascita del minore, un certificato di nascita o un estratto di nascita (anche plurilingue) con le generalità dei genitori. Si precisa inoltre che il Ministero degli Esteri consiglia, in caso di espatrio dei minori, di munirsi comunque di documentazione idonea a comprovare la titolarità della potestà sul minore (vedi il sito della Polizia di Stato alla voce "passaporti").

Se invece il documento del minore è stato rilasciato dopo il 24/01/2012, è possibile richiedere il rilascio di una nuova carta d'identità solo in caso di furto, smarrimento o deterioramento della stessa.

Per il documento rilasciato a maggiorenni la validità è sempre di anni 10. I minori di anni 14 possono recarsi all'estero solo se accompagnati da un maggiorenne: nel caso in cui l'accompagnarore non sia un genitore (parente, insegnante o altro), è necessario munirsi deldocumento di accompagno, rilasciato dalla Questura e dai Commissariati. 

Il rinnovo del documento può essere richiesto 180 giorni prima della data di scadenza .

Note

La carta d'identità valida per l'espatrio NON riporta la scritta "non valida per l'espatrio".

Nel documento non è necessaria l'indicazione dello stato civile, che può essere espressamente richiesta dall'interessato.

la professione viene riportata solo presentando, al momento della richiesta di rilascio, apposito documentazione che la attesta.

Per sapere quali siano i paesi stranieri in cui è possibile recarsi con la carta d'identità, è necessario informarsi presso le Questure o i Commissariati di P.S., o sul sito della Polizia di Stato.

I cittadini fisicamente impossibilitati a recarsi presso l'ufficio anagrafe, possono contattare gli operatori per ottenere le informazioni e le modalità per la firma del documento a domicilio. 

Una nuova carta d'identità può essere richiesta alla scadenza di quella precedente, se vengono modificati i dati anagrafici (cognome, nome, luogo di nascita, data di nascita, cittadinanza), o in caso di smarrimento, furto o deterioramento. Nel caso di cambio di indirizzo, stato civile e professione, il documento non viene sostituito in quanto si tratta di dati non utili al riconoscimento di una persona.

Segni particolari

I segni particolari da indicare sono quelli che si possono riconoscere sulla fotografia: “neo sulla guancia sinistra” è un segno distintivo, “neo sulla caviglia destra” invece no, anche se potrebbe essere esibito senza mettere in mostra nulla di imbarazzante.
Appare evidente che “gemello” non è ricavabile dalla foto, né si può costringere l’interessato a portarselo sempre appresso per esibirlo assieme al documento; analogamente zingaro, handicappato o balbuziente non sono caratteristiche ricavabili dalla foto.
Anche se a volte il cittadino si infastidisce, non gli si rende un buon servizio a non indicare un segno molto evidente: se un piccolo neo o una minima cicatrice possono essere trascurati, una macchia vistosa, un neo molto grande, una cicatrice ben visibile possono creare problemi all’imbarco di un traghetto o di un aereo, se non riportate correttamente.

Dichiarazione per la donazione degli organi

Dal 2 ottobre 2017, al momento della richiesta della carta d'identità, è possibile sottoscrivere la dichiarazione per la donazione dei prorpi organii.

Richiedenti non residenti nel Comune di Mirandola

La carta d'identità può essere richiesta in tutti i Comuni italiani; per i cittadini che non hanno residenza nel Comune deve però essere richiesto un "nulla osta" al Comune di residenza, pertanto il rilascio del documento non può essere immediato.

Il costo del documento per i cittadini non residenti nel Comune di Mirandola è di Euro 15,00, in quanto è previsto un costo suppletivo quale rimborso spese di Euro 9,60 (delibera della Giunta comunale n. 113 del 3 agosto 2017)

E’ IN ARRIVO LA NUOVA CARTA DI IDENTITA’ ELETTRONICA (CIE)

Se ne parla ormai da tempo e molti sono i cittadini che negli ultimi mesi hanno chiesto informazioni in proposito agli sportelli dell’anagrafe. 

Cos’è

La nuova Carta d’Identità Elettronica – in  breve CIE – è  il documento personale che attesta l’identità del cittadino, realizzata in materiale plastico, delle dimensioni di una carta di credito e dotata di sofisticati elementi di sicurezza e di un microchip a radiofrequenza che memorizza i dati del titolare.

La foto è stampata al laser, per garantire un’elevata resistenza alla contraffazione.

Sul retro della Carta il Codice Fiscale è riportato anche come codice a barre.

Al momento della richiesta verranno raccolte anche le impronte digitali, che verranno inserite nel documento stesso.

La validità della CIE, invariata rispetto a quella della carta di identità tradizionale, è diversa a seconda all’età del titolare: 3 anni per i minori di 3 anni; 5 anni per i minorenni di età compresa tra i 3  e i 17 anni; 10 anni per i maggiorenni.

Anche per la CIE i genitori dovranno esprimere il consenso scritto per l’espatrio dei figli minorenni.

I dati del titolare presenti sul documento sono:

  • Comune emettitore
  • Nome del titolare
  • Cognome del titolare
  • Luogo e data di nascita
  • Sesso
  • Statura
  • Cittadinanza
  • Immagine della firma del titolare
  • Validità per l’espatrio
  • Fotografia
  • Immagini di 2 impronte digitali (un dito della mano destra e un dito della mano sinistra)
  • Genitori (nel caso di carta di un minore)
  • Codice fiscale
  • Estremi dell’atto di nascita
  • Indirizzo di residenza
  • Comune di iscrizione AIRE (per i cittadini residenti all’estero)
  • Codice fiscale sotto forma di codice a barre

Come si ottiene

La nuova CIE si può richiedere alla scadenza della propria Carta d’identità (o in seguito a smarrimento, furto o deterioramento) presso il l’ufficio anagrafe del Comune di residenza. è necessario presentarsi con la vecchia carta di identità oppure la denuncia di smarrimento/furto, il codice fiscale e una fototessera. L’operatore dell’anagrafe provvederà a raccogliere tutte le informazioni necessarie e rilascerà al titolare della carta una ricevuta con valore di documento di riconoscimento fino al ricevimento del nuovo documento.

I tempi necessari per la richiesta del documento allo sportello dell’anagrafe saranno decisamente più lunghi rispetto a quelli attuali (circa 20 minuti per la CIE rispetto ai 7-8 del documento cartaceo), in quanto i dati da raccogliere sono più numerosi e complessi.

I tempi di consegna del nuovo documento: si dovrà attendere per averlo

La CIE non verrà consegnata al momento della richiesta, come avviene ora con il documento cartaceo, ma verrà stampata dall’Istituto Poligrafico Zecca dello Stato di Roma e spedita direttamente al cittadino entro 6 giorni dalla richiesta, tramite raccomandata, presso un indirizzo da lui indicato al momento della richiesta o presso il Comune.

La spedizione avverrà a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno a cura di Poste Italiane.

Il documento potrà essere consegnato esclusivamente al cittadino o a persona da lui appositamente incaricata, e nel caso di inoltro presso un indirizzo privato, qualora al momento della consegna il cittadino non fosse presente, potrà ritirarla presso l’ufficio postale entro 30 giorni. Nel caso di consegna in Comune, il cittadino potrà ritirarla nei giorni ed orari che gli saranno comunicati al momento della richiesta.

Il Comune non avrà alcuna possibilità di intervenire sui tempi e modalità di trasmissione della raccomandata, e al cittadino, al momento della richiesta all’anagrafe, verrà consegnato un codice con cui tracciarne il percorso tramite il sito di Poste Italiane

E se il cittadino non può attendere il tempo previsto per la consegna?

Per motivi di urgenza (viaggi, salute, consultazione elettorale, partecipazioni a concorsi o gare pubbliche), potrà comunque essere ancora richiesto il rilascio immediato della carta d’identità cartacea, con le stesse modalità e costi attualmente in vigore.

Entro il 2018sarà comunque sospesa la produzione ed emissione della carta d’identità cartacea, pertanto i cittadini dovranno tenere conto della scadenza del documento in loro possesso e dei tempi per ottenerlo, alla stregua di quanto avviene per il passaporto.

Un documento più costoso

Il costo della CIE, previsto in euro 22,20, è di molto superiore a quello del documento cartaceo (che è di euro 5,40); dovrà essere corrisposto all’operatore dell’anagrafe al momento della richiesta e comprende anche le spese di spedizione. Di tale cifra 16,09 euro sono destinati allo Stato e 6,11 euro resteranno nelle casse del Comune.

Dichiarazione per la donazione organi

Anche al momento della richiesta della CIE è possibile sottoscrivere il modulo per la donazione dei propri organi.

Richiedenti non residenti nel Comune di Mirandola

Anche la CIE potrà essere rilasciata a cittadini che non hanno la residenza nel Comune di Mirandola, sempre previa richiesta del "nulla osta" al Comune di rwesidenza.

Il costo del documento per i cittadini non residenti nel Comune di Mirandola è di Euro 50,00, in quanto è previsto un costo suppletivo quale rimborso spese di Euro 27,80 (delibera della Giunta comunale n. 113 del 3 agosto 2017)

Trasparenza

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