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Iscrizione in anagrafe o cambi di abitazione

Iscrizione in anagrafe o cambi di abitazione
Cosa è cambiato dal 9 maggio 2012 nelle procedure di trasferimento di residenza in altro Comune, dall’estero, all’estero, cambio di abitazione o di composizione della famiglia anagrafica. Nuove procedure a seguto degli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012. Lotta all'occupazione abusiva degli immobili

Lotta all'occupazione abusiva degli immobili

Nuove ed importanti norme in materia di iscrizione anagrafica e di cambio di abitazione – Lotta all’occupazione abusiva degli alloggi. 

L'art. 5 del decreto-legge n. 47 del 28 marzo 2014 tratta della "Lotta all'occupazione abusiva di immobili" e prescrive che "chiunque occupa abusivamente un immobile senza titolo non può chiedere la residenza ne' l'allacciamento a pubblici servizi in relazione all'immobile medesimo e gli atti emessi in violazione di tale divieto sono nulli a tutti gli effetti di legge". Secondo tale normativa chiunque occupi abusivamente un immobilenon può chiedere la residenza né l'allacciamento a pubblici servizi in relazione all'immobile medesimo, prevedendoanche la nullità degli effetti degli atti emessi in violazione di tale divieto. Il precedente quadro normativo consentiva a coloro i quali avessero occupato abusivamente un edificio di ottenervi la residenza pur in pendenza di un procedimento penale.

La norma in esame mira al ripristino delle situazioni di legalità compromesse dalla sussistenza di fatti penalmente rilevanti. Pertanto con la nuova normativa la residenza si misura non solo sulla abitualità della dimora nell'abitazione ma anche - e anzi, forse, prima - dalla regolarità del titolo di occupazione, e la dichiarazione di residenza sarà irricevibile qualora non fosse dimostrato che l'alloggio è occupato legittimamente.

Il titolo di occupazione dell’alloggio può essere dimostrato al momento della richiesta di cambio di iscrizione anagrafica o di cambio di abitazione, presentando copia del titolo che ne consente l’occupazione, o tramite dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà limitatamente ai documenti depositati presso un ente pubblico. Le persone che non sono in possesso di un documento che dimostri la titolarità all’occupazione dell’alloggio, potranno dimostrare di potervi abitare anche tramite una dichiarazione del proprietario. I proprietari verranno informati di ogni richiesta di residenza presso alloggi di loro proprietà, tramite un avviso di avvio del procedimento inoltrato presso la loro residenza e potranno segnalare eventuali situazioni in cui i richiedenti non sono in possesso del titolo per occupare l’alloggio.

Il procedimento per l’accertamento dei requisiti per l’iscrizione anagrafica deve concludersi entro 45 giorni, ma eventuali situazioni in cui venisse dimostrata che i richiedenti non avevano titolo all’iscrizione in anagrafe anche oltre tale periodo, potrebbero comportare comunque la nullità dell’iscrizione anagrafica. Il decreto legge dovrà essere convertito in legge entro 60 giorni, pertanto potrebbero essere introdotte ulteriori novità e adempimenti. Tutta la modulistica per la richiesta di residenza o il cambio di abitazione e per comunicare il titolo che autorizza all’occupazione dell’immobile, è disponibile sul sito del Comune nella parte relativa all’Anagrafe.

EMERGENZA SISMICA DEL 20 E 29 MAGGIO 2012

 A seguito degli eventi sismici del maggio scorso, per ottenere l'iscrizione nell'Anagrafe della popolazione per immigrazione o il cambio di abitazione all'interno del Comune, sarà necessario che l'abitazione dove dovrà essere fissata la nuova dimora abituale, sia stata dichiarata AGIBILE. Il controllo sull'agibilità dell'abitazione sarà di competenza dell'Ufficio Anagrafe. Nel caso in cui l'abitazione non fosse agibile, l'istanza verrà rigettata.

Semplificazione delle procedure di variazione anagrafica

Il decreto sulle semplificazioni consente dallo scorso 9 maggio 2012 l’effettuazione di cambi di residenza in tempo reale. 

Quali sono le variazioni anagrafiche che si possono fare in tempo reale ?

  • il trasferimento di residenza da altro comune, dall'estero o verso l’estero;
  • la costituzione di nuova famiglia o mutamenti nella composizione della famiglia;
  • il cambio diabitazione all’interno dello stesso Comune.

Entro quando devono essere comunicate le variazioni all'Ufficio Anagrafe ?

dovranno essere fatte entro 20 giorni dalla data in cui si sono verificati i fatti utilizzando la modulistica pubblicata sul sito del Ministero dell’Interno (www.interno.it), e sul sito del Comune. Per gli stranieri, al fine dell’iscrizione nell’Anagrafe della popolazione, rimane il vincolo del possesso del permesso di soggiorno che dovrà essere dimostrato al momento della richiesta dell’iscrizione.

Come possono essere fatte le domande di variazione anagrafica ?

Le  istanze dovranno essere sottoscritte di fronte all’ufficiale di anagrafe oppure inviate per il tramite del fax o raccomandata con allegato la fotocopia di un documento d’identità valido. Le istanze potranno essere inviate anche in via telematica ad una delle seguenti condizioni:

  • che la dichiarazione sia sottoscritta con firma digitale;
  • che l'autore sia identificato dal sistema informatico con l'uso della Carta d'identità elettronica, della carta nazionale dei servizi, o comunque con strumenti che consentano l'individuazione del soggetto che effettua la dichiarazione;
  • che la dichiarazione sia trasmessa attraverso la casella di posta elettronica certificata del dichiarante;
  • che la copia della dichiarazione recante la firma autografa e la copia del documento d'identità del dichiarante siano acquisite mediante scanner e trasmesse tramite posta elettronica semplice.

Le domande possono essere presentate agli sportelli dell’Anagrafe  in via Giolitti n.22 (zona Ipercoop), oppure presso l’Ufficio Protocollo, nella stessa sede.

Gli indirizzi a cui è possibile trasmettere le istanze sono i seguenti:

Tipologia di trasmissione

Indirizzo

FAX

053529538

E-MAIL

demografici@comune.mirandola.mo.it

PEC

comunemirandola@cert.comune.mirandola.mo.it

RACCOMANDATA

Ufficio Anagrafe Comune di Mirandola - via Giolitti n.22 - 41037 Mirandola

Cosa succede nel caso in cui venga fatta una dichiarazione falsa ?

Le domande che dovessero contenere informazioni false o mendaci saranno segnalate agli organi di Polizia, e saranno sanzionabili in sede penale e amministrativamente con la decadenza dai benefici eventualmente conseguiti con la falsa dichiarazione.

Entro quando devono essere eseguite le variazioni richieste ?

L’ufficiale di anagrafe dovrà effettuare le variazioni richieste entro i due giorni lavorativi successivi alla presentazione della richiesta, i cui effetti giuridici decorreranno dalla data della dichiarazione; da tale momento sarà possibile rilasciare certificati di residenza o altri certificati relativi a dati documentabili sino a quel momento. Nel caso di trasferimento di residenza fra comuni, Il Comune di provenienza dovrà effettuare le cancellazioni dalla propria anagrafe entro due giorni dal ricevimento della comunicazione da parte del Comune di iscrizione, con decorrenza dalla data della dichiarazione del richiedente.

Quali controllo vengono fatti ?

Il Comune di iscrizione avrà 45 giorni di tempo dalla data della dichiarazione per effettuare i relativi controlli sulle dichiarazioni e per accertare se la dimora abituale dei richiedenti si trova dove è stato effettivamente dichiarato.  Nel caso di accertamenti negativi o di verifica di assenza di requisiti, il Comune dovrà comunicare agli interessati l’esito dei controlli e questi avranno 10 giorni di tempo per rispondere; l’Amministrazione, una volta ricevute le relative comunicazioni e/o integrazioni da parte degli interessati, avrà ulteriori 45 giorni di tempo per la decisione finale. Nel caso in cui la comunicazione al cittadino non venisse inviata nei tempi previsti (45 giorni dall’istanza), quanto dichiarato dal cittadino non potrà più essere contestato sulla base del principio del “silenzio-assenso”.

Cosa succede qualora la richiesta non venisse accolta ?

Qualora la procedura avesse un esito negativo il Comune di iscrizione dovrà annullare l'iscrizione e il Comune di cancellazione dovrà ripristinare l'iscrizione nella propria anagrafe, come se l'iscrizione e la cancellazione non fossero mai avvenute.

Stati di famiglia separati

In una stessa abitazione le persone che vi abitano possono avere stati di famiglia separati esclisivamente nel caso in cui tra di loro non sussistano legami di parentela fino al 6° grado (sia diretto, collaterale che affine), adozione, tutela o da vincoli affettivi (art.4 d.P.R. n.223/1989).

Le badanti possono richiedere stati di famiglia separati nei confronti dei loro assistiti

Per richiedere stati di famiglia separati è necessario compliare il relativo modulo.

Costi

Le variazioni nell'anagrafe della popolazione non comportano alcun costo a carico del cittadino.

TARI

Dal momento della richiesta di iscrizione in anagrafe o di variazione di residenza all'interno del Comune, se nell'abitazione di nuova residenza si costituisce una nuova famiglia, si hanno 90 giorni di tempo per presentare la dichiarazione relativa alla TARI, di cui il modulo in allegato. Tari è l'acronimo di TAssa RIfiuti, la nuova imposta comunale istituita con la legge di stabilità 2014. Essa in pratica prende il posto della vecchia Tares. Il presupposto della Tari e' il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di locali o di aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. Quindi la nuova tassa sui rifiuti prevede che la somma da versare al Comune sia dovuta dagli inquilini, indipendentemente se proprietari o affittuari.

Trasparenza

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