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Certificati anagrafici storici

Informazioni su persone che hanno avuto la residenza nel Comune, possono essere fornite esclusivamente tramite certificati anagrafici. Si tratta di certificati anagrafici di residenza e di famiglia, relativi a persone che hanno avuto, nel corso della loro vita, la residenza nel Comune di Mirandola.

ll D.P.R. 1409/1963 (Legge archivistica) prevede un regime di consultabilità generale per i documenti anteriori all’ultimo settantennio. La soprintendenza archivistica dell’Emilia Romagna ha posto un quesito all’Ispettorato Centrale Servizi Archivistici del Ministero dell’Interno, il quale, in data 30/10/1996, ha risposto che la consultabilità degli atti di stato civile e anagrafe trova una specifica regolamentazione nell’ordinamento di stato civile e nel Regolamento anagrafico. Ne consegue che tali atti sono soggetti ad una secretazione “perenne”.

Chi può richiederli

Chiunque sia maggiorenne, e abbia un interesse diretto, concreto, attuale e giuridicamente tutelato, sulla base di quanto previsto dalla normativo sull'accesso alla documentazione amministrativa (Legge n.241/1990). "In caso di domanda di accesso ai documenti amministrativi il soggetto richiedente deve specificare il nesso che lega il documento richiesto alla propria posizione soggettiva, ritenuta meritevole di tutela; detta domanda deve, inoltre, indicare i presupposti di fatto idonei a rendere percettibile l'interesse specifico, concreto ed attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento “ (Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 22.06.2012 n° 3683, art. 22, co. 1, lett. B), L. 7 agosto 1990, n. 241.).

Richieste di rilascio di certificati anagrafici storici per ricerche genealogiche, non potrà essere accolta in quanto tale richiesta non ha un fondamento giuridico e non è prevista dalla normativa anagrafica. A tal proposito si riporta quanto comunicato dal Ministro dell'Interno in data 2/12/2013: "In base alla normativa anagrafica, il certificato di famiglia storico è unicamente ancorato all’abitazione ed alle persone che in essa hanno convissuto e convivono, indipendentemente dai vincoli di parentela. Esso non può perciò dare certezza circa le relazioni di parentela intercorrenti tra persone coabitanti e, oltretutto, nulla dice circa l’esistenza di eventuali altri vincoli tra persone ed altre non coabitanti,essendo la funzione dell’anagrafe essenzialmente quella di rilevare la presenza stabile, comunque situata, di soggetti nel territorio comunale. Da quanto sopra esposto, risulta dunque evidente come, non essendovi possibilità di provare il rapporto di parentela per mezzo di certificazioni anagrafiche di alcun tipo, lo stesso debba essere attestato con il ricorso alle dichiarazioni di cui agil artt. 46 e 47 del Testo Unico n. 445 del 2000 (autocertificazione)";

Come e quando richiederli

I certificati anagrafici storici vengono rilasciati ESCLUSIVAMENTE PREVIO IL PAGAMENTO DI UN DEPOSITO CAUZIONALE SUL COSTO DEL CERTIFICATO (delibera della Giunta comunale n.269 del 20/12/2001). La somma anticipata verrà scontata sul costo del certificato finale, ed eventuali somme in eccedenza restituite al richiedente. Il deposito cauzionale verrà trattenuto qualora il richiedente si dimostrasse non più interessato, una volta effetuata la ricerca da parte del Servizio, al rilascio del certificato richiesto, o qualora venisse richiesto che siano certificati un numero inferiore di persone rispetto a quelle individuate ocn la ricerca.

Le somme da anticipare sono quelle descritte ai punti successivi

I certificati possono essere richiesti direttamente presso i nostri sprotelli nei giorni ed orari di apertura al pubblico o tramite servizio postale, posta elettronica, PEC o fax. Deve essere compilato il Modulo e istruzioni per la richiesta di ricerche anagrafiche storiche, specificando con precisione quali dati devono essere ricercati.

Tempi di rilascio

45 giorni dalla richiesta o dall'avvenuto pagamento del deposito cauzionale (Regolamento Comunale del Procedimento Amministrativo, come modificato dalla delibera del Consiglio Comunale n.19 del 27/02/2019).

Costi

Per certificati successivi al 1963: Euro 16,50, salvo eventuali esenzioni.

Per certificati antecedenti il 1964: anticipo di Euro 100,00 al momento della richiesta, che verranno scontati sul costo del documento prodotto. In entrambi i casi, i documenti sono soggetti al pagamento dell'Imposta di bollo (Euro 16,00), quelle prima del 1964 sono soggette anche al pagamento di Euro 5,15 per ogni nominativo certificato, se esente da bollo, il diritto di segreteria passa da Euro 5,15 a Euro 2,60 per nominativo certificato. L'eventuale esenzione di legge da imposta e/o diritti deve essere sempre dichiarata al momento della richiesta

Nei costi saranno compresi anche quelli relativia all'invio del certificato.

Le somme dovute possono essere pagate anche tramite bonifico bancario: TESORERIA COMUNE DI MIRANDOLA - BANCO BPM S.p.A - Filiale di Mirandola – IBAN: IT87 N 05034 66850 000000005050 - CODICE SWIFT (BIC) BAPPIT21405, indicando nella casuale di versamento il nominativo del richiedente e il motivo della richiesta, e inviando all'Ufficio Anagrafe la ricevuta del versamento.

Trasparenza

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