Accedi al contenuto della pagina Accedi all'albero di navigazione del sito

Concessioni cimiteriali

La sepoltura privata è una concessione amministrativa in forza di essa il Comune concede ad un singolo privato, per un periodo determinato, opere se­polcrali costruite dal Comune stesso all'interno del cimitero, di cui l'Ente mantiene il diritto alla nuda proprietà.

La sepoltura privata è una concessione amministrativa; in forza di essa il Comune concede ad un singolo privato, per un periodo determinato, opere se­polcrali costruite dal Comune stesso all'interno del cimitero, di cui l'Ente mantiene il diritto alla nuda proprietà.

Il subentro nel diritto di sepolcro una volta morto il conces­sionario, trattando­si di diritto personale e non patrimoniale, si trasmette esclusivamente al coniuge/unito civilmente o per discendenza e/o ascendenza in linea retta, o per linea collaterale fino al 3° grado di parentela, ovvero nel seguente ordine:

  • coniuge o unito civilmente al momento del decesso;
  • figli e genitori del concessionario;
  • nipoti (figli dei figli) e nonni del concessionario nipoti in linea retta del concessionario fino al 6° grado;
  • fratelli e/o sorelle (collaterali di 2° grado);
  • nipote (figlio/a di fratelli o sorelle), zio e zia (fratelli e/o sorelle dei genitori) (collaterali di 3° grado)

In mancanza dei soggetti prima descritti la famiglia si intende estinta e la concessione decaduta.

Con la successione, chi subentra al concessionario deceduto assume a sua volta la qualità di concessiona­rio anche ai fini degli oneri derivanti in termini di manutenzione.

Al concessionario deceduto può subentrare un erede testamentario, che acquisisce la responsabilità per la conservazione in buono stato manutentivo della sepoltura, e che acquisisce il diritto di sepolcro, ovvero alla sepoltura nella concessione, propria e dei suoi famigliari, solo una volta che siano estinti tutti i famigliari o gli aventi diritto del concessionario originario[1].

5 - Salvo quanto previsto dal Regolamento nazionale per le tombe perpetue, le concessioni assegnate prima dell'entrata in vigore del presente Regolamento continuano a seguire, per quanto riguarda la durata della concessione, i posti disponibili ed altri diritti acquisiti, il regime indicato nell'atto di concessione stesso.



[1] Sentenza della Corte di Cassazione n. 12957/2000

Nei cimiteri comunali possono essere autorizzate le seguenti tipologie di concessione:

Tipologia di sepoltura in struttura muraria

Durata

Loculi per la tumulazione individuale

30 anni non rinnovabile

Loculi singoli appaiati o sovrapposti per coniugi,o per familiari fino al 2° grado di parentela. Età richiesta per la persona a cui è destinato il 2° loculo: anni 70.

30 anni, rinnovabile per il periodo di tempo necessario a concludere il ciclo 30ennale di tumulazione

Cellette ossario e nicchie per tumulazione di cassette di resti mortali o urne cinera­rie

10, 30 o 50 anni, rinnovabili per anni 30.

Tombe di famiglia: esclusivamente per le sepolture esistenti a più di 2 posti.

  • A 3 posti 50 anni.
  • A più di 3 posti 90 anni.
  • 30 anni nel caso vi fosse tumulazione di feretri contemporanea in tutti i loculi.
  • Rinnovabili per il periodo di tempo necessario a concludere il ciclo 30ennale di tumulazione.

Qualsiasi altra struttura muraria preesistente, destinata alla sepoltura, non meglio specificabile, ma tuttavia non in contrasto con i criteri di costruzione e di tumulazione previsti dalla normativa nazionale, nonchè dal Regolamento comunale.

Durata a seconda delle tipologie prima descritte

Sepoltura provvisoria in loculo, destinati a cadaveri di persone residenti nel Comune, non destinate alla tumulazione o inumazione nei cimiteri comunali, in attesa di cremazione o per motivi diversi dall’inumazione o tumulazione.

Massimo 90 giorni

Trasparenza

Per ottenere informazioni sulla TRASPARENZA: norme e tempi dei procedimenti, privacy, accesso agli atti e strumenti di tutela per i cittadini - CLICCA QUI.