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Certificati online richiesti direttamente dai cittadini

Certificati online richiesti direttamente dai cittadini
E' possibile richiedere da parte di chiunque, il rilascio di alcune tipologie di certificati anagrafici e di stato civile.

Il Comune di Mirandola, nel perseguimento degli obiettivi generali di innovazione della Pubblica Amministrazione, è impegnato in un importante processo di cambiamento organizzativo, tecnologico e culturale, volto ad offrire un miglior servizio ai cittadini ed alle imprese.

In tale ambito è in corso di realizzazione una serie di servizi al cittadino fruibili in modalità multicanale.

Tra i servizi online previsti, uno dei principali è il rilascio di certificati ai cittadini senza necessità di doversi recare presso gli sportelli del Comune.

I certificati di qualsiasi persona, maggiorenne o minorenne, possono essere rilasciati a chiunque, maggiore di età, li richieda, senza alcuna particolare formalità.

Come ottenere il rilascio dei certificati?

PRIMA DI COMINCIARE:

  • Il portale per il rilascio della certificazione online è ottimizzato per funzionare con il browser Chrome.
  • Non utilizzare la funzione "Interrogazione anagrafe", riservata a particolari categorie di utenti che devono essere abilitati per accedervi.
  • A sinistra sotto “profilo utente” cliccare su “accedi
  • Selezionare Federa o SPID, in base a quali credenziali si hanno a disposizione (attenzione, le credenziali Federa sono ancora utilizzabili, ma non è più possibile richiederle in quanto sono state sostituite da SPID.
  • Selezionare “entra con SPID” o “entra con Federa
  • Effettuare l’accesso

CERTIFICAZIONE MIA FAMIGLIA

Consente di visualizzare, subito dopo essersi autenticati, la lista dei componenti del proprio stato di famiglia e di richiedere, per ognuno di essi, compreso l’utente che ha effettuato l’accesso, i certificati di anagrafe e di stato civile.

È sufficiente posizionarsi sulla persona della quale si intende richiedere il certificato e proseguire.

CERTIFICAZIONE RESIDENTI

Consente a chiunque di richiedere un certificato di qualunque residente nel Comune di Mirandola.

La ricerca in questo caso deve essere puntuale. Il richiedente deve conoscere: nome, cognome, data di nascita della persona per la quale richiede il certificato oppure il suo codice fiscale.

Una volta selezionata la persona come precedentemente descritto, procedere nel modo seguente.

  • Selezionare dall’elenco il certificato;
  • Se il certificato prevede il pagamento dell’imposta di bollo, lasciare la spunta nel campo “Certificato in bollo (carta resa legale)”;
  • Inserire il numero identificativo e la data di emissione della marca da bollo precedentemente acquistata.


marca da bollo


ATTENZIONE: il numero identificativo e la data di emissione della marca da bollo verranno stampati sul certificato. La marca da bollo riportante lo stesso numero identificativo dovrà essere apposta sul certificato non appena stampato.

Nel caso in cui la marca da bollo non venisse apposta sul certificato, il certificato resta valido ma sono previste apposite sanzioni da parte dell'Agenzia delle entrate.

  • se il certificato non prevede il pagamento dell’imposta di bollo, togliere la spunta nel campo “Certificato in bollo (carta resa legale)” e selezionare dall’elenco l’esenzione per la quale si prevede di utilizzare il certificato;
  • Cliccare su “emetti certificato”;
  • Cliccare su “scarica certificato”;
  • Stampare il certificato.

Nel caso in cui venga richiesto un certificato che non può essere emesso per la persona in questione, ad esempio un certificato di stato libero per una persona coniugata, comparirà il seguente messaggio “Il certificato in questo caso non può essere emesso online. Rivolgersi all’Anagrafe per chiarimenti.”

Quali sono le tipologie di certificati che possono essere rilasciati?

Tutti i certificati hanno di norma una base di dati comune, ovvero: cognome e nome, luogo e data di nascita, a cui vengono associate altre informazioni a seconda della loro utilità.

Certificati anagrafici

  • certificato di residenza: riporta la residenza anagrafica del titolare;
  • stato di famiglia: riporta la composizione della famiglia che ha la residenza in una determinata abitazione;
  • convivenza anagrafica; è lo stato di famiglia di coloro che hanno la residenza in comunità (casa di riposo, caserma, comunità religiosa, convitto, ecc.), e riporta solo il nominativo per cui è stato richiesto;
  • certificato di stato libero: certifica che la persona non è legato da vincoli di matrimonio o unione civile;
  • certificato di esistenza in vita: certifica che la persona è vivente da un punto di vista amministrativo;
  • certificato contestuale di residenza e stato di famiglia: residenza e stato di famiglia certificati in un unico documento;
  • certificato contestuale di residenza, stato di famiglia, cittadinanza, stato civile: residenza, stato di famiglia, cittadinanza, stato civile certificati in un unico documento;
  • certificato di cittadinanza italiana: non può essere rilasciato per gli stranieri;
  • certificato di convivenza di fatto: certifica che due persone hanno costituito una convivenza di fatto ai sensi della norma sulle unioni civili.

Certificati di stato Civile

  • Certificato di nascita: attesta cognome, nome, luogo e data di nascita;
  • Certificato di matrimonio o unione civile: attesta il matrimonio o l’unione civile tra due persone, indicandone la data e il luogo;
  • Certificato di morte: attesta cognome, nome, luogo e data del decesso.

Gli estratti di stato civile (nascita, matrimonio, morte) non possono essere rilasciati online in quanto sono documenti che necessitano, prima del rilascio, della consultazione dei rispettivi atti depositati presso l’Ufficio di Stato Civile, pertanto richieste di rilascio di estratti dovranno essere richiesti direttamente al Comune.

I certificati sia di anagrafe che di stato civile hanno una validità di 3 mesi.

Quanto costano i certificati?

Tutti i certificati hanno il costo di una marca da bollo da euro 16,00 (si tratta di un’imposta che viene interamente incassata dallo Stato), ad eccezione di quelli che una norma di legge prevede che siano esenti.

Se il certificato viene rilasciato in bollo, il richiedente deve essere in possesso di una marca da Euro 16,00 già al momento della richiesta del certificato in quanto l'imposta di bollo deve essere assolta al momento del rilascio del certificato, il numero identificativo della marca e la data della sua emissione devono essere riportati sul documento rilasciato, e il richiedente dovrà collocare la marca da bollo corrispondente sul certificato non appena stampato in un qualsiasi spazio libero.

Sono sempre esenti dal pagamento dell’imposta di bollo tutti i certificati di stato civile (nascita, matrimonio, unione civile, morte);

I certificati anagrafici rilasciati online possono essere esenti per uno dei seguenti usi a cui sono destinati:

L’indicazione dell’esenzione è obbligatoria e deve essere indicata dal richiedente.

Se il documento rilasciato senza la marca da bollo riporta una tipologia di esenzione e viene utilizzato per un uso diverso da quello indicato sul certificato, sia l’utilizzatore del certificato che chi lo riceve possono essere chiamati a risponderne tramite sanzioni erogate dall’Agenzia delle Entrate.

Tutti i certificati anagrafici e di stato civile rilasciati nel Comune di Mirandola non sono soggetti al pagamento dei diritti di segreteria, ad eccezione dei certificati storici, che non sono rilasciati online e devono essere richiesti direttamente al Comune.

La certificazione online tramite esercizi commerciali

Per chi fosse in difficoltà ad utilizzare gli strumenti informatici per ottenere un certificato online, può rivolgersi agli esercizi commerciali convenzionati, autorizzati al rilascio dei documenti richiesti direttamente dai cittadini.

I certificati e la Pubblica Amministrazione

E’ utile sapere che la Pubblica Amministrazione e i Gestori di pubblici servizi (AIMAG, Telecom, Enel, ecc.), non possono richiedere e/o accettare certificati di qualunque tipo, ma devono accettare esclusivamente l’autocertificazione o le dichiarazioni sostitutive, che non costano nulla e devono essere compilate dai diretti interessati. Pertanto un certificato rivolto alla Pubblica Amministrazione o a un Gestore di pubblico servizio non potrebbe essere rilasciato.