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Autentica di firma: atti previsti dal codice di procedura penale

Autentica di firma: atti previsti dal codice di procedura penale
L'art.39 del D.Lgs. n.271/1989, Norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale, prevede che il Sindaco, il Segretario comunale e il funzionario incaricato dal sindaco possono autenticare tutti gli atti per cui il codice di procedura penale prevede l’autentica di firma, compreso il mandato ad agire agli avvocati.
Il Sindaco, il Segretario comunale e il funzionario incaricato dal sindaco possono autenticare tutti gli atti per cui il codice di procedura penaleprevede l’autentica di firma, compreso il mandato ad agire agli avvocati (c.d. “procura alle liti”). Va posta particolare attenzione al fatto che l’atto di cui si richiede l’autentica sia effettivamente previsto dal codice di procedura penale.
Può trattarsi anche di autentica di sottoscrizione del mandato all’avvocato per la costituzione di parte civile nell’ambito del procedimento penale (art. 185 C.P. e ex art. 100 C.P.P.).
La norma in oggetto fa riferimento al “funzionario delegato dal sindaco” che tuttavia deve ritenersi equivalente al “funzionario incaricato dal sindaco” ai sensi degli articoli 21 e 38 del DPR 445/2000.

Costo

Diritti di segreteria Euro 0,26.
Le autentiche sono esenti dal pagamento dell'imposta di bollo ai sensi dell'art.18 del d.P.R. n.115/2002.

Trasparenza

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