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Autentica di firma: dichiarazione di sussistenza del debito

Si tratta di autentiche di sottoscrizione previste dall'art.23, c.3, del T.U. 346/1990, relative alla presenza di debiti all'apertura della successione.

La sussistenza dei debiti alla data di apertura della successione, se non risulta da altri documenti, deve risultare da attestazione conforme al modello approvato con decreto del Ministro delle finanze, sottoscritta da uno dei soggetti obbligati alla dichiarazione della successione nonché, tranne che per i debiti verso i dipendenti, dai creditori del defunto ovvero, per le passività indicate nell'art. 16, comma 1, lettera b), dal legale rappresentante della società o dell'ente.

Le firme devono essere autenticate, e l'autentica può essere effettuata anche dal Sindaco o dal funzionario da questi incaricato.

Il modulo è fornito dall'Agenzia delle Entrate (Modulario entrate 011 . MOD. 237) deve essere sottoscritto dagli eredi e dai creditori.

L'autentica è esente dall'imposta di bollo e diritti di segreteria ai sensi dell'art.5 del d.P.R n.642/1972.

La dichiaraizone potrebbe essere presentata anche in forma di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, ai sensi di quanto previsto dall'art.48 del d.P.R. n.445/2000, sempre sottoscritta da eredi e creditori, anche separatamente. In questo caso l'autentica di firma è sostituita dalla copia semplice del documento d'identità personale dei sottoscrittori, come previsto dagli artt.21 e 38 dello stesso d.P.R.

I soggetti che devono sottoscrivere il documento, in caso di autentica delle firme, devono recarsi personalmente presso i nostri uffici munit della dichiarazione già compilata e di documento di identità in corso di validità.

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