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Autentica di firma sugli atti di vendita di beni mobili registrati

Si tratta dell'autentica della sottoscrizione sulle dichiarazioni aventi ad oggetto l’alienazione di beni mobili registrati e rimorchi o la costituzione di diritti di garanzia sui medesimi.

Chi può richiederla

Chi deve sottoscrivere un atto di vendita di un bene mobile o chi deve costituire dei diritti di garanzia sui medesimi.

Come e quando richiederla

L'autentica può essere richiesta:

  • ai titolari degli STA - Sportelli telematici dell’automobilista (= Uffici provinciali ACI che gestiscono il PRA, Uffici Motorizzazione Civile provinciali (UMC), Delegazioni ACI e Studi di Consulenza Automobilistica)
  •  ai dipendenti delegati dai titolari STA a svolgere l’attività di autentica
  •  agli uffici comunali

Nel Comune di Mirandola l'autentica deve essere richiesta all'Ufficio Anagrafe, direttamente presso i nostri sportelli nei giorni ed orari di apertura al pubblico.

Da parte di questo Servizio nessuna consulenza può essere offerta per la compilazione del modulo, in quanto la competenza è solo relativa all'autentica e non anche ai termini del contratto. Assistenza a tal riguardo può essere richiesta agli Sportelli Telematici dell'Automobilista.

Il dipendente comunale che esegue l'autenticazione della firma NON deve effettuare alcuna attività di accertamento riguardo la titolarità del bene mobile registrato e NON può essere considerato responsabile in merito ad eventuali false dichiarazion e NON dovrà essere effettuata dall’autenticatore alcuna valutazione in merito al contenuto dell’atto.  Perciò il funzionario comunale deve limitarsi ad autenticare la firma apposta in sua presenza e non è tenuto ad entrare nel merito della veridicità della dichiarazione resa .

La formulazione dell’art. 7 del D.L. 223/2006 non consente di ritenere sussistente la competenza del funzionario comunale relativamente all’accettazione di eredità in quanto: l’art. 7 del D.L. 223/2006 non consente tale interpretazione (non si tratta né di “atto di alienazione” né di “costituzione di un diritto reale di garanzia”), e il d.P.R. n. 445/2000 prevede la competenza del funzionario comunale SOLO per l’autentica della sottoscrizione di “istanze e dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà”.

Il funzionario comunale NON è tenuto a verificare il regime patrimoniale nel caso in cui il sottoscrittore sia coniugato. Perciò la condizione di soggetto in comunione dei beni deve essere dichiarata al momento dell’autentica al funzionario che provvede all’autentica da parte degli interessati.

La procura speciale con la quale il proprietario del veicolo dà mandato ad un terzo di vendere lo stesso NON rientra nella competenza del funzionario comunale, ma rimane di esclusiva competenza del notaio. Si tratta infatti di un autonomo negozio giuridico. Il subentro nel contratto di leasing on rientra nel concetto di “alienazione” e, quindi, NON rientra nella competenza del funzionario comunale.

Modalità

L’interessato deve provvedere ad esibire il modulo o il Certificato di Prorpietà (CdP) sul quale deve essere eseguita l’autenticazione.

Relativamente ai CdP digitali (CdPD), questi possono essere autenticati solo se predisposti direttamente dagli Uffici PRA/ACI, o da Agenzie di pratiche auto abilitate (Sportello Telematico dell'Automobilista - STA), e deve essere presentato il CdPD in tutte le sue pagine. Nel caso in cui il CdPD venisse presentato non completo o con la dicitura riporta sulla prima pagina "Valido ai soli fini della visualizzazione", non sarà possibile effettuare l'autentica della sottoscrizione.

L’autenticazione viene eseguita ai sensi dell’art. 7 del D.L. e non dell’art. 21 del T.U. n. 445/2000 (l’eventuale riferimento al d.P.R. n. 445/2000 costituisce una mera irregolarità che, tuttavia, non determina la ricusazione dell’autentica stessa), previa apposizione della sottoscrizione davanti al pubblico ufficiale che effettua l'autentica.

L’atto di vendita viene redatto, di norma, sul retro del certificato di proprietà (mod. NP-1B) nel riquadro “T”. In attesa dell’approvazione dei nuovi modelli PRA, dovrà essere utilizzato lo spazio già previsto per l’autentica notarile, sostituendo le formule prestampate che fanno riferimento al notaio con le diciture riferite al funzionario comunale. Se l’atto di vendita non viene redatto sul certificato di proprietà, questo deve essere compilato in duplice originale e deve essere autenticata la firma sia dell’acquirente sia del venditore. Spetta agli interessati:

  • esibire il modulo, DEBITAMENTE COMPILATO, su cui è redatto l’atto di vendita
  • l’onere di chiedere l’autentica della firma anche del compratore, quando ritenuto necessario

Sottoscrizione

Il sottoscrittore dovrà effettuare la sottoscrizione, autografa, per esteso, non necessariamente in corsivo (è ammessa anche la sottoscrizione i stampatello)

Identificazione

Le modalità di identificazione sono quelle consuete e cioè mediante documento di identità o di riconoscimento valido (carta d'identità, patente, passaporto, permesso di soggiorno, ecc.)

Responsabilità

Stante la formulazione letterale dell’art. 7 si ritiene che la persona che firma l’atto si assuma ogni responsabilità circa la titolarità della sua sottoscrizione, ossia circa il suo effettivo potere di rappresentanza

Costi

L'autentica della sottoscrizione è soggetta al costo dell'Imposta di bollo (Euro 16,00) e dei diritti di segreteria (Euro 0,52). Se sul modulo devono essere apposte più firme: qualora effettuate contemporaneamente, il costo è di una sola imposta di bollo e un solo diritto di segreteria. Se invece vengono apposte in momenti diversi il costo sarà calcolato secondo il caso.