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Autentiche per Copie e Sottoscrizioni

L'ufficio Anagrafe può effettuare delle autentiche di copie e firme nei casi espressamente previsti dalle norme
Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà
E' il documento con cui possono essere dichiarati stati, fatti, qualità personali, o l'autenticità di copie.
Autentica di firma
E' l'attestazione effettuata da un pubblico ufficiale che la firma posta in calce ad un documento è stata fatta da quella persona. Con l'entrata in vigore del D.P.R. n. 445/2000 non è più prevista l'autentica di firma su documenti rivolti agli Enti Pubblici.
Autentica di copie
E' un'attestazione effettuata da un pubblico ufficiale che accerta che una copia è identica al proprio originale.
Autentica di foto
Consiste nell'identificazione della persona raffigurata nella foto mediante trascrizione delle generalità.
Autentica di firma di chi non sa o non può firmare. Autentica di firma a domicilio
Per coloro che non sanno o non possono firmare a causa di motivi di salute, sono possibili forme alternative di autentica o dichiarazione. Inoltre per coloro che non possono recarsi di persona presso l'Ufficio Anagrafe, è possibile richiedere che la procedura sia svolta presso il proprio domicilio
La disciplina della firma del non vedente
Alla luce della vigente normativa il non vedente in quanto persona pienamente capace di agire può sottoscrivere atti privati in autonomia. Il cieco o l’ipovedente che non sappia apporre la propria sottoscrizione se non con il crocesegno, può validamente apporlo su qualsiasi atto, in quanto egli è perfettamente capace di agire, ma dovrà crocesegnare in presenza di due testimoni.
Autentica di firma sugli atti di vendita di beni mobili registrati
Si tratta dell'autentica della sottoscrizione sulle dichiarazioni aventi ad oggetto l’alienazione di beni mobili registrati e rimorchi o la costituzione di diritti di garanzia sui medesimi.
Autentica di firma: quietanza liberatoria
Il Decreto Legge 70 del 13 maggio 2011 convertito nella Legge 12.07.2011 n. 106 ha introdotto all'art. 8 co. 3-bis della L. 386/1990, la possibilità, anche per i funzionari del Comune, di autenticare le firme sulle quietanze liberatorie.
Autentica di firma: atti previsti dal codice di procedura penale
L'art.39 del D.Lgs. n.271/1989, Norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale, prevede che il Sindaco, il Segretario comunale e il funzionario incaricato dal sindaco possono autenticare tutti gli atti per cui il codice di procedura penale prevede l’autentica di firma, compreso il mandato ad agire agli avvocati.
Autentiche per procedure inerenti le adozioni
Le autentiche richieste per procedure inerenti le adozioni internazionali, sono soggette alla normativa generale sulle autentiche (d.P.R. n.445/2000), e i funzionari comunali sono autorizzati ad autenticare solo determinate tipologie di atti o sottoscrizioni.
Autentica di firma: dichiarazione di sussistenza del debito
Si tratta di autentiche di sottoscrizione previste dall'art.23, c.3, del T.U. 346/1990, relative alla presenza di debiti all'apertura della successione.
Dichiarazione di ospitalità
Le dichiarazioni di ospitalità NON sono dichiarazioni sostitutive di atto notorio, e le firme apposte su di esse NON POSSONO essere autenticate.
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