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Fiere espositive locali

Sono «manifestazioni fieristiche», le attività limitate nel tempo e svolte in regime di libera concorrenza, in idonee strutture espositive per la presentazione, la promozione o la commercializzazione di beni e servizi.

Sono «espositori», i soggetti pubblici e privati che partecipano alle manifestazioni fieristiche per presentare promuovere o diffondere beni o servizi, siano essi produttori, rivenditori o associazioni operanti nei settori economici oggetto delle attività fieristiche

 

Tipologie delle manifestazioni fieristiche(art. 3 L.R.12/2000 e successive modificazioni)

  • fiere generali: manifestazioni fieristiche senza limitazioni merceologiche, aperte al pubblico, dirette alla presentazione ed all'eventuale vendita, anche con consegna immediata, dei beni e dei servizi esposti;
  • fiere specializzate: manifestazioni fieristiche limitate ad uno o più settori merceologici omogenei o tra loro connessi, riservate agli operatori professionali, dirette alla presentazione, alla promozione e alla contrattazione, senza consegna immediata, dei beni e dei servizi esposti, con contrattazione solo su campione e con possibile accesso del pubblico in qualità di visitatore;
  • mostre-mercato: manifestazioni fieristiche limitate ad uno o più settori merceologici omogenei o connessi tra loro, aperte al pubblico o ad operatori professionali, dirette alla promozione e alla vendita dei prodotti esposti;
  • esposizioni: manifestazioni fieristiche aperte al pubblico dirette alla promozione sociale, culturale, tecnica e scientifica, con esclusione di ogni immediata finalità commerciale.

 

UNA MANIFESTAZIONI FIERISTICA E’ LOCALE (Delibera della Giunta Regionale n. 182/2015)

  • quando per la dimensione dei beni e dei servizi esposti si rivolge ad un mercato locale e:
  • si svolge per la prima volta e l’organizzatore non ha presentato idonea documentazione che consenta di riconoscere alla fiera qualifica “regionale”, “nazionale” o “internazionale”;
  • si è già svolta in precedenza e
    • non è “regionale”, perché nell’ ultima edizione meno della metà degli espositori o visitatori proveniva da almeno cinque province diverse da quella di Modena;
    • non è “nazionale” perché nell’ ultima edizione della fiera, già riconosciuta come “regionale”, meno della metà degli espositori o visitatori proveniva da almeno sei regioni diverse dall’Emilia Romagna;
    • non è “internazionale” perché nell’ ultima edizione della fiera, già riconosciuta come “nazionale”,

- meno del 15% degli espositori e meno dell’8% dei visitatori proveniva dall’estero (In caso di auto rilevazione del dato o di certificazione effettuata da un organismo non riconosciuto da ACCREDIA o da organismo europeo)

- meno del 10% degli espositori e meno dell’5% dei visitatori proveniva dall’estero (In caso di certificazione del dato effettuata da organismi di certificazione riconosciuti da ACCREDIA, per l’applicazione della norma ISO 25639-2008)

 

NON SONO MANIFESTAZIONI FIERISTICHE in quanto escluse dall'ambito di applicazione della L.R.12/2000 (art. 4 L.R. 12/2000):

a) le esposizioni permanenti di beni e servizi organizzate per esclusive finalità promozionali;

b) le esposizioni marginali a scopo promozionale o commerciale organizzate collateralmente a manifestazioni convegnistiche o culturali ad esse connesse;

c) le manifestazioni di interesse tipicamente locale quali le sagre paesane, le feste patronali e le iniziative folcloristiche locali;

d) le manifestazioni volte alla promozione o alla vendita dei prodotti esposti presso i locali di produzione;

e) le mostre ed esposizioni a carattere non commerciale di opere d'arte;

f) le mostre zoologiche e le mostre filateliche, numismatiche o mineralogiche, quando non abbiano una prevalente finalità commerciale o di scambio;

g) le attività di vendita di beni e servizi disciplinate dalla normativa relativa al settore del commercio in sede fissa o su aree pubbliche.