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Negozi ed esercizi commerciali

Commercio al dettaglio su aree private in sede fissa

Con tale definizione si intendono le attività di commercio esercitate in locali o aree private (negozi e centri commerciali), che vendono direttamente al consumatore finale prodotti alimentari e non alimentari come definiti dal D.lgs 114/1998 "Riforma della disciplina relativa al settore del commercio".
Sono escluse da questa normativa:

  • la vendita di prodotti farmaceutici non da banco effettuata dalle farmacie;
  • la vendita dei generi di monopolio effettuata dalle tabaccherie;
  • la vendita diretta dei prodotti di propria produzione effettuata dai produttori agricoli, dagli imprenditori agricoli e dalle associazioni dei produttori ortofrutticoli;
  • la vendita di carburanti effettuata dai distributori stradali;
  • la vendita dei prodotti di propria produzione e/o dei beni accessori all'esecuzione delle opere o alla prestazione del servizio effettuata dagli artigiani o dagli industriali nei locali di produzione o nei locali a questi adiacenti;
  • la vendita al dettaglio della cacciagione e dei prodotti ittici effettuata dai pescatori e dalle cooperative di pescatori, e dai cacciatori, singoli o associati;
  • la vendita dei prodotti effettuata da coloro che direttamente e legalmente li raccolgono su terreni soggetti ad usi civici nell'esercizio dei diritti di erbatico, di fungatico e di diritti similari;
  • la vendita o l'esposizione per la vendita delle proprie opere d'arte e di quelle dell'ingegno a carattere creativo, comprese le proprie pubblicazioni di natura scientifica od informativa, realizzate anche mediante supporto informatico;
  •  la vendita dei beni di fallimento;
  •  la vendita effettuata durante il periodo di svolgimento delle fiere campionarie e delle mostre di prodotti nei confronti dei visitatori, purché riguardi le sole merci oggetto delle manifestazioni e non duri oltre il periodo di svolgimento delle manifestazioni stesse;
  • la vendita effettuata da enti pubblici o enti a partecipazione pubblica che vendano pubblicazioni o altro materiale informativo, anche su supporto informatico, di propria o altrui elaborazione, concernenti l'oggetto della loro attività.

Per esercitare l'attività di commercio al dettaglio occorre:

  • avere la disponibilità dei locali (affitto o proprietà o altro titolo di godimento) con destinazione d'uso commerciale;
  • essere in possesso dei requisiti morali e professionali previsti dall'art. 71 del D.lgs 59/2010  
  • Gli esercizi commerciali del Comune di Mirandola, sulla base della SUPERFICIE DI VENDITA, sono suddivisi in:
  • Esercizi di vicinato: fino a 250 mq;
  • Medie strutture di vendita: fino a 2.500 mq;
  • Grandi strutture di vendita: oltre i 2.500 mq.

L'attività di vendita può essere iniziata:

  • dagli esercizi di vicinato al momento della presentazione telematica al SUAP del comune della SCIA (vedi modello riporatato nella sezione sottostante);
  • dalle medie e grandi strutture di vendita dopo aver ottenuto l'autorizzazione comunale.

In caso di subingresso senza  ampliamento o trasferimento dei locali, anche le medie e grandi strutture possono iniziare il giorno stesso dell'invio telematico al SUAP della SCIA (mod.COM3).

Modulistica unificata nazionale/regionale

Si riportano di seguito i modelli puramente indicativi per la consultazione.

Con 'accordo tra Governo, Regioni ed Enti Locali siglato in Conferenza Unificata il 04/05/2017 sono stati approvati i mmoduli unificati e standardizzati per comunicazioni, segnalazioni e domande nei settori dell'edilizia e delle attivita' commerciali assimilate.

Il percorso di approvazione da parte della Regione ha previsto l'acquisizionedel parere del Consiglio autonomie locali in data 26/06/2017 e la presentazione alla Giunta Regionale per l'approvazione in data 28/06/2017.

E' possibile visionare la modulistica adottata a livello regionale al seguente link:

http://autonomie.regione.emilia-romagna.it/in-evidenza/modulistica-unificata-un-altro-passo-concreto-verso-la-semplificazione

Normativa di riferimento:

ORDINANZA ORARI DI APERTURA E CHIUSURA DEGLI ESERCIZI DI VENDITA AL DETTAGLIO IN SEDE FISSA E DELLE ATTIVITA' DI VENDITA ESERCITATE DA ARTIGIANI,INDUSTRIALI E AGRICOLTORI

ANNO 2009 INDIVIDUAZIONE DELLE GIORNATE IN CUI è POSSIBILE DEROGARE ALL'OBBLIGO DELLA CHIUSURA DOMENICALE E FESTIVA AI SENSI DELL'ART.11 CO.5 DEL D.IGS 114/98

MODIFICHE DELLE DATE PER LE APERTURE DOMENICALI

ANNO2010 INDIVIDUAZIONE DELLE GIORNATE IN CUI è POSSIBILE DEROGARE ALL'OBBLIGO DELLA CHIUSURA DOMENICALE E FESTIVA AI SENSI DELL'ART.11 CO.5 DEL D.IGS 114/98

ANNO2011 INDIVIDUAZIONE DELLE GIORNATE IN CUI è POSSIBILE DEROGARE ALL'OBBLIGO DELLA CHIUSURA DOMENICALE E FESTIVA AI SENSI DELL'ART.11 CO.5 DEL D.IGS 114/98

REGOLAMENTO DEGLI ESERCIZI DI VICINATO E DELLE FORME SPECIALI DI VENDITA

REGOLAMENTO DEL PROCEDIMENTO DELLE AUTORIZZAZIONI PER LE MEDIE STRUTTURE DI VENDITA

CRITERI PER IL RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI PER LE MEDIE STRUTTURE DI VENDITA